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  • Crop Circles: Rice Art, greenpeace manifesta il suo dissenso agli OGM

  • Il Progetto di Coscienza Globale, conosciuto come GCP (Global Conscoiusness Project)

  • Video: Telepatia - National Geographic

  • ESPERIMENTO SULLA COSCIENZA GLOBALE

    Esperimento scientifico sulla coscienza globale eseguito durante l'attacco alle torri gemelle

  • Video: inventori di malattia Rai3

    In Inventori di malattie, si racconta come l'industria farmaceutica finanziarizzata sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettivita mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America piu di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perche troppo vivaci.

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  • Danni da vaccinazione: Ministero della Salute condannato al risarcimento del danno esistenziale

    Articolo qui
    http://www.altalex.com/index.php?idu=96608&cmd5=d217f11596425d90bc9d2d32d0601e9f&idnot=46945

  • OMICIDIO DI MASSA ?

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6120

  • http://ambientalismodirazza.blogspot.com/2009/07/jane-burgermeister-denuncia-il.html

    http://ambientalismodirazza.blogspot.com/2009/07/jane-burgermeister-denuncia-il.html

  • Fantastica donna!

  • Avreste mai pensato che in pochi secondi è possibile far sparire un tumore? Credete almeno che sia possibile?

    Video qui
    http://www.trilogiadelliosono.it/files/content8499.html

  • Malati di Alzheimer guariscono davanti ai quadri di Picasso e Rousseau

    Un ottantottenne gravemente ammalato di Alzheimer davanti a una tela di Picasso riacquista all’improvviso la capacità di formulare frasi logiche e corrette. Un fatto inspiegabile che, però, non lascia dubbi: i colori del dipinto “La ragazza davanti allo specchio” devono avergli acceso delle aree cerebrali ben precise, rimaste intatte durante la malattia. Il fatto è avvenuto a New York, presso il Museo di arte moderna, Moma (Museum of modern Art). Analoga l’esperienza di Irene Copeland Brenton, settantatreenne, colpita da una particolare forma di Alzheimer che le impedisce di leggere e trovare le parole giuste per esprimersi. La donna in visita al Moma è rimasta per qualche minuto davanti a un’opera di Rousseau e all’improvviso si è messa a parlare come se niente fosse, divenendo addirittura loquace. Sorprende l’ipotesi che la semplice vista di opere d’arte possa migliorare le condizioni di pazienti affetti da Alzheimer, eppure è questo quanto emerge da un recente articolo apparso sul New York Times. Secondo Oliver Sacks, celebre neurologo, autore di “Risvegli”, il confronto con un quadro non è solo un’esperienza visiva, ma è anche e soprattutto un’esperienza emotiva. “Nei miei lavori mi è capitato sovente di verificare pazienti che, gravemente affetti da demenza, ‘rinsaviscono’ all’improvviso dinanzi ai colori vivaci di una tela – dice al New York Times lo studioso - pertanto sono convinto che l’arte possa stimolare anche aree cerebrali solo apparentemente intaccate dalla malattia”. Alla luce di questi risultati tre importanti musei statunitensi hanno quindi deciso di aprire le loro porte a equipe mediche e ai loro pazienti. Coinvolti nell’iniziativa oltre al Moma anche il Museum of Fine Arts di Boston e il Bruce Museum di Art and Science di Greenwich, Connecticut. Mai come in questo momento tornano dunque attuali le famose parole pronunciate da uno dei più importanti pittori di tutti i tempi, Kandinsky, evocando in qualche modo le potenzialità terapeutiche dell’arte. “Non dobbiamo ingannarci e pensare che riceviamo la pittura attraverso l’occhio. No, la riceviamo a nostra insaputa, attraverso tutti e cinque i nostri sensi. E come potrebbe essere altrimenti?”.

    http://gianlucagrossi.blogspot.com/2009/06/malati-di-alzheimer-guariscono-davanti.html

  • Docente di fisica ammette il paranormale

    Mario Bruschi
    Dipartimento di Fisica
    Università "La Sapienza" - Roma

    Scienza e paranormale: a che punto è la notte?

    Articolo da leggere, qui
    http://bruma8848.altervista.org/articoli/notte.htm

  • La medicina del futuro

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  • EVIDENZE SCIENTIFICHE SUI BENEFICI DELLO YOGA

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  • Come ti distruggo le nuvole antipatiche - Naturalmente è tutto normale giusto ?

  • All’ospedale Manzoni avanza la ricerca

    L’équipe di ostetricia ha sperimentato un metodo innovativo e sostitutivo dell’epidurale nel parto

    2009-05-30
    di CHIARA ERBA
    — LECCO —
    L’OSPEDALE «Manzoni» è sempre più all’avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione di nuove tecniche in campo medico. Dopo le ultime scoperte ad esempio in Ortopedia, grazie alle quali si era potuta operare una bimba di 3 anni affetta dalla grave quanto rara patologia conosciuta come femore corto congenito, ora le innovazioni arrivano anche nell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia. Ieri mattina infatti un’équipe composta da quattro ostetriche dell’ospedale cittadino e da un medico del centro collaborante dell’Organizzazione mondiale della sanità per la medicina tradizionale dell’Università di Milano hanno presentato uno studio portato a termine da poco e unico al mondo: la possibilità di applicare l’idropuntura per la riduzione e il controllo del dolore durante il travaglio del parto. «In realtà si tratta di un antico progetto che nasce in Lombardia per la promozione della medicina complementare - spiega il dottor Emilio Minelli del centro collaborante Oms -. Lo studio ha permesso di passare al microscopio fattori di assoluta importanza come la sicurezza, l’efficacia di questo metodo e la possibilità di poterlo applicare a tutte le donne che lo richiedono, magari in sostituzione all’epidurale. L’importante risultato ottenuto ha fatto sì che ora ci arrivino anche richieste in merito da tutto il mondo. Siamo già stati in Cina e ora anche il governo brasiliano ci ha contattati per avere informazioni. Da non trascurare c’è anche il fattore economico. La puntura per l’epidurale infatti costa all’ospedale 430 euro a persona, l’idropuntura 19 euro».

    LA RICERCA del team lecchese, di cui fanno parte le ostetriche Luisa Fornaro, coordinatrice del progetto, Ale Tizzi, Valentina Valsecchi e Monica Riva, sotto la supervisione della dottoressa Patrizia Greppi, era stata motivata dall’esigenza sottolineata da diverse donne di vivere in modo naturale la propria esperienza di parto, senza essere sopraffatte dal dolore, e dalla necessità manifestata dal personale ostetrico di una metodica che potesse essere gestita dagli stessi professionisti, le ostetriche appunto, che assistono nel rispetto della privacy e dell’intimità la gestione durante tutto il percorso del travaglio e del parto. «L’idropuntura è semplicemente un’iniezione sottocutanea con liquido fisiologico nei punti previsti dall’agopuntura - dice Luisa Fornaro -. Il liquido sotto pelle infatti crea una pressione su determinate zone, come un massaggio, e va a ridurre il dolore. I dati ottenuti su 40 donne confermano che questo è un metodo al 100% sicuro e privo di effetti collaterali. Inoltre lo studio clinico ha rilevato che per l’86% dei casi si è rilevato efficace per la riduzione del dolore».

    MASSIMA sicurezza, mancanza di controindicazioni, efficacia e anche assenza di costi per l’ospedale. «Non servono strumentazioni particolari - conclude Fornaro - ma solo siringa, liquido fisiologico, quindi non medicinali, e la formazione del personale del reparto di Ostetricia. Ogni donna potrà scegliere se affidarsi a questo metodo senza esami preliminari, in qualsiasi momento, anche durante il travaglio, affidandosi ad un personale esperto e con cui ha un rapporto di completa fiducia».

    http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lecco/2009/05/30/184605-ospedale_manzoni_avanza_ricerca.shtml

  • Figli uccisi dal vaccino, negato il risarcimento

    GIUSTIZIA E MEDICINA. Il giudice ha respinto la richiesta e imposto di pagare anche le parcelle

    Tremante: «Lotteremo contro l'arroganza delle istituzioni»

    Giorgio Tremante ha perso una battaglia, ma non la guerra. Il senso della sconfitta è però pesante tanto che per la prima volta, in tanti anni, una ruga di rassegnata amarezza compare sul suo viso.
    Tremante è il padre di Marco e Andrea i due figli morti nel 1971 e nel 1980 a causa della somministrazione obbligatoria del vaccino antipolio, come riconobbe la stessa commissione medica del ministero della Sanità nel 1995, mentre il terzo figlio Alberto, che oggi ha 34 anni, per lo stesso motivo rimase cerebroleso e tetraplegico con gravi problemi di insufficienza respiratoria.
    Ebbene, nei giorni scorsi, la causa civile per la richiesta di risarcimento danni morali e materiali, intrapresa da Tremante nel 1990, ha ottenuto una sentenza: il giudice monocratico Antonella Guerra ha ritenuto di respingere la richiesta, imponendo allo stesso Tremante di pagare le parcelle per le perizie svolte in questi anni, motivando che «non si può ritenere che all'epoca sussistesse, secondo le regole della migliore ars medica, un obbligo generalizzato di preventiva effettuazione di analisi volte ad accertare eventuali deficit immunitari», né esisteva «in altri paesi all'epoca delle vaccinazioni o raccomandati dalla migliore letteratura scientifica, sempre dell'epoca». Per queste motivazioni il giudice ritiene che non sia provata la colpevolezza del ministero e aggiunge: «La tragicità degli eventi accaduti agli attori, che comprensibilmente li hanno portati a cercare pervicacemente le cause e i responsabili, unitamente al contrasto giurisprudenziale esistente al momento della proposizione della domanda, giustificano ampiamente la compensazione delle spese».
    Per Tremante è incomprensibile come la magistratura possa negare un risarcimento quando lo stesso ministero della Salute, lo scorso ottobre, ha deliberato di indennizzare il padre per le morti dei figli Andrea e Marco, e di disporre il pagamento di 274.997,52 euro, per altro non ancora liquidati, per i gravi danni subiti da Alberto. «È una schizofrenia inaccettabile», dice Tremante sottolineando che «avessi preso un centesimo o un miliardo, il giorno dopo li avrei messi a disposizione di una fondazione per la ricerca». È allibito per come la sua famiglia è stata trattata e ritiene incomprensibile che le istituzioni non vogliano ammettere la mole di danni ed effetti collaterali irreversibili causati dalle vaccinazioni. Inoltre Tremante sottolinea che anche oggi i test per verificare la compatibilità con un eventuale vaccino non sono obbligatori, né consigliati tanto che ricorda che solo nel Veneto «dal 1993 al 2005 sono stati registrati dall'ufficio screening della Regione, 4mila casi di danni più o meno gravi da vaccino».
    Per questo in qualità di rappresentante di danneggiati da vaccino italiani, ammesso dal passato Governo a far parte dei tavoli di concertazione ministeriali, Tremante aveva proposto che la prassi medica per individuare la compatibilità con i vaccini eseguita nella sola regione Veneto, venisse estesa alle altre regioni.
    «Io e mio figlio Alberto siamo rimasti soli a lottare disperatamente contro l'arroganza delle istituzioni e l'indifferenza della collettività per dimostrare questa ancora sconosciuta verità di quanto i vaccini uccidono o creano disabilità». Ma, appunto, Tremante ha perso una battaglia, non la guerra, e finché avrà fiato continuerà a battersi perché altri genitori non abbiano a vivere l'inferno che la sua famiglia ha passato.G.C.

    Fonte:http://www.larena.it/stories/Cronaca/211850/

  • La Madonna di Medjugorje appare ai pellegrini di Brosio sul ponte di Mostar


  • Reiki: Cosa succede durante un trattamento?

    Articolo qui

    http://www.dacuoreacuore.it/page.php?56

  • Ci siamo trasferiti.......

    qui

    http://www.dacuoreacuore.it/e107_plugins/content/content.php?cat.4

    Vi aspetto!

    Un abbraccio

  • Regione Toscana: Dal progetto di medicina integrata anche medicinali omeopatici ai bambini terremotati.

    E’ partita stamani l’operazione umanitaria tesa a far giungere anche i medicinali omeopatici all’ospedale pediatrico da campo che si sta organizzando all’Aquila. I medicinali potranno essere somministrati, a giudizio dei pediatri che lavorano nell’ospedale da campo e con il consenso dei genitori, ai bambini in particolare Gelsemium per contribuire a ridurre lo stress psicologico, ansia e paura, del quale sono grandemente affetti i bambini rimasti coinvolti nella calamità. Insieme verranno resi disponibili anche Arnica e Tintura madre di Calendula. La spedizione è stata organizzata nell’ambito del progetto Ospedale di Pitigliano, primo ospedale di medicina integrata in Italia, progetto coordinato dalla dottoressa Simonetta Bernardini, Pediatra e omeopata coordinatore del Comitato scientifico.I medicinali sono forniti dai Laboratoires Boiron Italia, azienda leader nel settore omeopatico. Ad occuparsi della corretta distribuzione dei medicinali omeopatici sarà la dottoressa Tiziana Di Giampietro Pediatra abruzzese e omeopata della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata che da oggi, insieme a pediatri di famiglia abruzzesi già in viaggio per l’Aquila da tutta la regione, sta organizzando gli aiuti ai bambini colpiti dal sisma . “Gelsemium è un medicinale omeopatico privo di effetti collaterali che può contribuire a contenere la reazione di paura e di ansia dei bambini” dice la dottoressa Bernardini “ sarà la dottoressa Di Giampietro che con la sua esperienza più che ventennale di Pediatra di Famiglia e omeopata valuterà in quali casi questo medicinale possa essere utilmente impiegato. Il medicinale sarà distribuito ai familiari che vorranno utilizzarlo. Arnica è un valido medicinale per i traumi e gli ematomi, potrà aiutare a favorire una più rapida risoluzione delle lesioni, insieme alla tintura madre di calendula ad azione cicatrizzante. Io stessa resterò costantemente a disposizione del team dei pediatri per supportare l’azione umanitaria” . “Si tratta di implementare le possibilità di supporto terapeutico laddove possibile, una iniziativa cui non poteva sottrarsi la Regione Toscana ,organizzata di concerto con la dottoressa Cristina Francini che coordina tutte le operazioni di soccorso per la nostra Regione” aggiunge Valerio Del Ministro dirigente responsabile del settore di assistenza sanitaria della Toscana; mentre Fabio Roggiolani, Presidente della Commissione Sanità della regione, si è reso disponibile a coordinare il proseguio dell’ iniziativa”.

    Fonte della notizia

  • IL CODEX ALIMENTARIUS: UN INQUIETANTE PROGETTO IN CAMPO ALIMENTARE

    Postato il Mercoledi 8 Aprile 2009 (18:55) di davide

    DI FRANCO LIBERO MANCO

    Il Codex Alimnetarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.
    La Commessione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall’OMS (che appartiene all’ONU) e dalla FAO.
    Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della “salute” dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l’igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi. Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica.

    La lobby della chimica farmaceutica è nata da un’associazione condotta da Rockfeller e dall’IGFarben della Germania nazista. L’IGFarben fin dal 1932 fornì ad Hitler un finanziamento di 400.000 marchi senza il quale il secondo conflitto mondiale non avrebbe potuto avere luogo e nel 1941 costruì ad Auschwitz la più grande industria chimica del mondo approfittando della mano d’opera dei campi di concentramento. Nel processo di Noriberga i responsabili della IGFarben furono dichiarati colpevoli di genocidio, di schiavitù ed altri crimini. Però un anno dopo la condanna, nel 1952, tutti i responsabili furono liberati con l’aiuto di Nelsen Rockfeller (che a quei tempi era ministro degli affari esteri in USA) e s’infiltrarono nell’economia tedesca.

    Fino dagli anni 70 il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista che, a partire dal 1959, finanziavano il giovane Helmut Kohl. In pratica l’organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito il mercato farmaceutico del pianeta. L'alleanza della IGFarben si è poi tramandata sotto un altro nome: “Associazione per l’industria chimica” che nel 1955 è stata raggruppata nel CODEX ALIMENTARIUS il cui spirito è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni usando ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al cancro, all’AIDS, alle malattie cardiovascolari ecc.

    Un gran numero di partiti politici europei, di sinistra e di destra, sono stati finanziati da questa industria per assicurarsi una legislazione favorevole all’industria farmaceutica. Per influenzare i legislatori, condizionare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo, solo nel 1961 le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli USA: 8 milioni di dollari ad Harvard, 8 milioni di dollari a Yale, 10 milioni di dollari a Jonh Hopkins, 1 milione di dollari a Standford, 1,7 milioni di dollari a Columbia di New York. L’informazione dei medici è interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran numero di effetti secondari pericolosi e perfino mortali dei farmaci. Vale la pena ricordare che ogni anno solo nel Nord America muoiono 800.000 persone a causa delle medicine allopatiche. Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari adottarono leggi a favore dell’industria farmaceutica secondo le disposizioni fissate del Codex Alimentarius, finalizzate ad elaborare una documentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari. Ma nonostante 438 milioni di petizioni inviate al Parlamento Europeo le direttive del Codex sono state adottate.

    Il dr. Rath Matthias, uno specialista tedesco per l’uso di trattamenti naturisti, nel 2003 ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia un atto di accusa per crimini contro l’umanità. Matthias afferma: “Il vero scopo dell’industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e di non preoccuparsi di prevenire o sradicare queste malattie. L’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento o addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone”.

    A partire dal 2005 le direttive applicate mirano a: - eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale;
    - le medicine naturiste, come l’agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ecc. saranno progressivamente vietate;
    - l’agricoltura e l’allevamento di animali saranno regolate dall’industria chimico-farmaceutica che vieta per principio l’agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l’ormone bovino della crescita (ricombinato geneticamente) prodotto dalla Monsanto. Inoltre. Ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenti OGM non debbano più essere etichettati come tali. Non solo. Nel 2001 il Codex Alimentaris reintegra 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni.
    - l’alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.

    Franco Libero Manco (francolibero.manco@fastwebnet.it)
    8.04.2009

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5762

  • In distribuzione gratuita guida del Comune di Milano sull’omeopatia

    In occasione Giornata mondiale dell’Omeopatia, in programma venerdì 10 aprile

    Milano, 7 aprile 2009 – A pochi giorni dalla Giornata mondiale dell’Omeopatia, in programma venerdì 10 aprile, l’Assessorato alla Salute ha messo in distribuzione la nuova brochure “Omeopatia e cenni di Omotossicologia”, terza uscita della collana “Quaderni della salute”. L'opuscolo ha lo scopo di informare e diffondere la corretta conoscenza sull'uso delle medicine complementari. Un’utile guida, in distribuzione gratuita nelle farmacie e nelle biblioteche comunali, per orientare i milanesi alla conoscenza dell’omeopatia e dei componenti naturali.

    “Milano, sede dell’Expo 2015 – afferma l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna -, vuole essere all'avanguardia e, senza entrare nell'ambito della valutazione scientifica, propone ai cittadini una brochure informativa sull'uso delle medicine non convenzionali, in particolare l'omeopatia, con lo scopo di dare una corretta informazione sul suo uso. Milano non può trovarsi impreparata e deve poter garantire conoscenza e competenza ai milioni di turisti che parteciperanno a questa manifestazione, tra i quali ci saranno molti che si curano con l’omeopatia”.

    Oggi l’omeopatia è diffusa in oltre 80 paesi, in molti dei quali è inserita pienamente nell’ambito del sistema sanitario. In Italia la medicina omeopatica è utilizzata da 11milioni di cittadini e praticata da oltre 20mila camici bianchi.
    Secondo i dati del Censis nel 2008 oltre il 23% degli italiani ha scelto le cure non convenzionali (MNC), convinti della loro efficacia e pagandole di tasca propria: un risparmio per il Ssn, in termini di ricoveri e altre prestazioni evitate, che ammonta a 40 milioni di euro.

    Secondo l'Ispo il 65% della popolazione ha ormai dimestichezza col termine medicine non convenzionali e le conosce; per il Censis poco meno del 50% le considera utili, più del 70% vorrebbe che fossero rimborsate dal Ssn. Per quanto riguarda gli operatori, sono circa 12.000 i medici e i veterinari che fanno parte delle 25 associazioni e società scientifiche che compongono il comitato italiano dove sono rappresentate tutte le Medicine Non Convenzionali riconosciute dalla Federazione dei medici (FNOMCeO) e dalla Federazione dei veterinari (FNOVI). Nel settore operano circa 30 aziende che impiegano oltre 1.200 dipendenti; l'Italia è il terzo mercato europeo dopo Francia e Germania. Un ambito in continua crescita: in media +6-7% annuo nell'ultimo decennio.

    Secondo i dati Istat quasi il 15% della popolazione italiana si affida a farmaci omeopatici per curare le proprie patologie e migliorare il proprio benessere.
    Una recente indagine Doxa stima che un italiano su due vorrebbe che il proprio medico fosse in grado, se necessario, di curarlo con l'omeopatia e il 23% della popolazione sceglie di fatto questo tipo di cure. Inoltre, il 52% degli italiani si sente più sicuro se il proprio medico di famiglia è in grado di curarli anche con l'omeopatia.

    Donne di mezza età, manager, residenti al Nord Italia sono i principali utilizzatori, sempre secondo l'Istat, delle terapie non convenzionali, ovvero omeopatia, fitoterapia, agopuntura e trattamenti manuali. Tra le donne con un’istruzione superiore residenti al Nord, due su tre fanno uso di prodotti omeopatici. Il minimo di consensi per l’omeopatia si riscontra tra i maschi poco istruiti residenti al Sud (meno di uno su dieci).

    Una recente indagine dell’Osservatorio Scienza e Società rivela che un italiano su tre ricorre all’omeopatia, almeno saltuariamente, e quasi uno su dieci lo fa con una certa assiduità. Nel 75% dei casi ciò che spinge verso questi prodotti è la percezione che abbiano minori effetti collaterali rispetto ai farmaci convenzionali. Solo un utilizzatore su cinque è convinto che siano effettivamente più efficaci. D’altra parte, a scoraggiarne l’uso non è tanto l’assenza di prove scientifiche sulla loro efficacia, rilevante solo per il 17% dei non utilizzatori, quanto il fatto che nessuno, a partire dal medico di base, li abbia mai consigliati. Ma il risultato forse più sorprendente riguarda l’annosa questione del ricorso all’omeopatia come frutto di una diffusa ignoranza e rifiuto dei principi scientifici alla base della farmacologia tradizionale. Il ricorso all’omeopatia non pare neppure legato ad un’ostilità pregiudiziale verso i
    farmaci convenzionali, ai quali perlopiù li si alterna o li si abbina: solo due italiani su cento si curano esclusivamente con l’omeopatia.

    “I numeri – ha concluso l’assessore Landi – dicono che il fenomeno ha dimensioni rilevanti e che si tratta di una realtà da tenere in considerazione. La guida va proprio in questa direzione. Con questa iniziativa il Comune intende infatti fornire uno strumento, con basi scientifiche, per accostarsi con senso di responsabilità a un nuovo tipo di medicina”.
    Redazione

    http://www.mi-lorenteggio.com/news/4013

  • Shiatsu: si studiano gli effetti su insonnia e mal di testa

    pubblicato: martedì 07 aprile 2009 da Ida in: Terapie e Cure Rimedi e Prodotti Naturali

    Certamente avete sentito parlare di shiatsu e dei suoi potenti effetti benefici su schiena, collo e benessere generale. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una tecnica giapponese basata principalmente sulle pressioni apportate con i pollici, le dita, i palmi delle mani, i gomiti, le ginocchia o i piedi. Esistono diversi stili di Shiatsu. Tra i più diffusi quelli che prendono il nome dai rispettivi fondatori: Namikoshi e Masunaga.

    Lo shiatsu nello stile Namikoshi si concentra maggiormente sui sintomi e agisce sugli stessi punti dell’agopuntura. Lo stile Masunaga mira, invece, ad un equilibrio generale delle funzioni dell’organismo, la cui mancanza sarebbe la causa prima delle patologie: l’attenzione è dunque spostata dai sintomi alle cause.

    Ora due ricerche provano a dimostrare che lo schiatsu può avere una valenza terapeutica molto maggiore curando anche l’insonnia negli adulti e il mal di testa nei bambini. Presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma, infatti, i ricercatori in collaborazione con l’Associazione italiana shiatsu, stanno sottoponendo un gruppo di pazienti a due sedute di shiatsu a settimana per dieci settimane. La ricerca è già iniziata da qualche settimana ma non è ancora conclusa.

    La sperimentazione che riguarda il mal di testa infantile, invece, prevede un trattamento a settimana per sei settimane. Fino ad ora, sui primi sei bambini che hanno seguito il protocollo di ricerca, i mal di testa si sono notevolmente attenuati. Resta da verificare se dopo un mese le crisi di emicrania ricompaiono oppure no.

    http://www.benessereblog.it/post/2777/shiatsu-si-studiano-gli-effetti-su-insonnia-e-mal-di-testa

  • Un gruppo di ricerca russo: Stiamo costruendo un LHC in Siberia per curare il cancro

    Il Large Hadron Collider (LHC) è il più grande acceleratore di particelle del Mondo: si tratta di un grande 'anello' (27 chilometri di circonferenza) che si trova in un tunnel sotterraneo alla profondità di 100 metri nei pressi di Ginevra.

    (Questa estate il progetto di ricerca è stato al centro di un allarme internazionale: si temeva che gli esperimenti realizzati al suo interno potessero creare una sorta di 'mini buco nero' in grado di inghiottire la Terra. Ne abbiamo parlato in questo articolo. )

    Costruito dal CERN per testare e verificare alcune leggi della fisica, LHC è il risultato dello sforzo che ha visti impegnati centinaia di università e laboratori in 34 paesi del mondo, e più di 2000 fisici.

    700 di questi sono Russi.

    Secondo Viktor Savrin, direttore dell'Istituto di Ricerca che si occupa di Fisica Nucleare all'Università di Mosca, "La Russia ha fornito circa il 5% dei fondi ottenuti dai ricercatori del CERN e il 3% dei fondi totali necessari alla costruzione dell'LHC, oltre a 30 industrie che hanno partecipato materialmente al progetto".

    Il lavoro profuso dalla Russia per costruire l'LHC può tornare utile: secondo alcune fonti di stampa sovietica, un acceleratore 'replica' di quello svizzero ma costruito in Siberia, potrebbe rivelarsi rivoluzionario nel trattamento del cancro, essendo in grado di risparmiare le parti sane del paziente distruggendo solo le cellule cancerose.

    Il capo del Budker Institute of Nuclear Physics dell'Accademia Russa delle Scienze, Yevgeny Levichev, dice:

    “L'acceleratore di particelle che stiamo costruendo è simile all'LHC che c'è in Svizzera, solo molto più piccolo nelle dimensioni (800 metri di circonferenza anzichè 26 chilometri). Con un sistema simile, fino a 2000 pazienti ammalati di cancro possono essere curati ogni anno.

    E' possibile concentrare un flusso di protoni che viaggia alla velocità della luce in un raggio sottile come un capello, e indirizzarlo direttamente sul tumore. Si tratta di un vero e proprio 'scalpello' di precisione.”

    Funzionerà sul serio?

    Il tempo ci dirà la verità, e spero proprio che siano belle notizie.

    http://www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html?http://futuroprossimo.blogosfere.it/2009/04/un-gruppo-di-ricerca-russo-stiamo-costruendo-un-lhc-in-siberia-per-curare-il-cancro.html

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  • Palermo, ambulatorio di omeopatia al Civico. Il nuovo servizio sarà aperto a tutti

    02 aprile 2009 10:54

    Palermo si candida al ruolo di capitale nazionale delle medicine non convenzionali. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il capoluogo siciliano ospitera' il congresso nazionale di medicina integrata, che vedra' la partecipazione di numerosi addetti ai lavori provenienti da tutta Italia. Una nutrita comunita' scientifica composta da medici omeopati, fitoterapisti, naturopati, esperti in discipline biomediche e agopuntura si confrontera' il sabato e domenica prossimi presso l'Hotel ''La Torre'' di Mondello, facendo il punto sulle tematiche legate alle cure naturali. ''Il filo conduttore del congresso - spiega il dottore Giuseppe Scaglione, presidente del congresso insieme ai colleghi Giorgio Ciaccio e Nunzio Riccardo Nocifora - sara' l'integrazione tra le medicine non convenzionali e la medicina allopatica, ovvero quella che si basa su terapie tradizionali''.

     

    Tra le novita' piu' importanti della seconda edizione del congresso, la presentazione di un ambulatorio di omeopatia aperto a tutti, attivato grazie ad una convenzione stipulata con il Ssn. Il nuovo servizio, del quale sara' responsabile lo stesso Scaglione, avra' sede presso uno dei ''santuari'' della medicina convenzionale, ovvero la seconda unita' operativa di Medicina interna dell'Azienda ospedaliera ''Civico'' di Palermo, diretta dal professore Pasquale Hamel, che partecipera' ai lavori dell'assise.

    Fonte: adnkronos
  • Perchè funziona lo shiatsu?

    B. DI CINTIO
    Per comprendere veramente come funziona lo shiatsu bisognerebbe applicarsi nello studio e nella pratica per qualche anno ed affidarsi ad un maestro esperto che ci possa guidare nella scoperta dell’arte di fare shiatsu.
    In effetti la pratica dello shiatsu può essere assimilata ad una particolare arte in quanto fatta da sapienti artigiani che hanno imparato ad usare le loro mani oltre che il loro corpo con grande sensibilità ed abilità.
    Ma se non avete voglia o non avete abbastanza tempo per dedicarvi ad uno studio approfondito e volete comunque capire qualcosa di come funziona questa arte millenaria, allora vi propongo qui di seguito la lettura di alcuni brani tratti dal libro di uno dei miei maestri Klaus Metzner, (Shiatsu , ed. Red) che vi introdurranno al concetto di Energia, Meridiani e Tsubo.
    Si tratta di un testo molto chiaro e semplice da seguire e che alla fine vi propone degli esperimenti di pressione in punti particolari. Vi invito quindi a leggere e provare sulla vostra pelle le sensazioni legate alle pressioni degli tsubo! Fatemi sapere le vostre impressioni.
    (Liberamente tratto da : “ Shiatsu” di Klaus Metzner , ed. Red)

    L’ENERGIA VITALE
    I fenomeni dell’universo, il movimento dei pianeti, l’armonia delle stagioni, l’avvicendarsi del giorno e della notte, ma anche tutti gli avvenimenti umani si basano su una forza primitiva, vengono prodotti e intessuti dall’energia vitale. I giapponesi chiamano questa forza primitiva ki. Essa crea mutamenti e trasformazioni, produce sempre nuovi assestamenti e ricrea l’armonia. Tale energia ci è nota anche da altre culture: nella cultura cinese si chiama ji, nella tradizione indiana prana, in quella greca si chiama pneuma e in quella celtica druidica awen. In Occidente oggi vengono usati, specificamente per questa energia, concetti come “orgone”, “bioenergia”, “biodinamica” o semplicemente “forza vitale”.
    Se tale energia può fluire liberamente e tutto è “in movimento”, la persona si sente completamente sana e vive in armonia con le leggi universali; se invece il flusso rallenta o vi è un ristagno, sorgono squilibri, malesseri o malattie.
    Così, spesso un disturbo del flusso energetico è la causa del cattivo funzionamento di un organo o di uno stato di eccessiva stanchezza. Ma anche un eccesso di energia può essere causa di malattia. Persone che non si lasciano mai andare del tutto, che non vogliono smettere di controllare se stesse e gli altri, che vogliono sempre essere padrone della situazione hanno spesso la tendenza a trattenere l’energia nella zona della nuca e delle spalle. Le conseguenze possono essere dolori alle spalle e alle braccia, sensazioni di intorpidimento nelle mani e nelle dita o limitazione di movimento nelle braccia. Il significato di un trattamento shiatsu sta allora proprio nel fornire energia in particolari parti del corpo dove manca o nello sciogliere un ristagno di energia.

    MERIDIANI: I PERCORSI ENERGETICI DEL CORPO
    Nel XVIII secolo alcuni geografi francesi visitarono la Cina e riferirono del loro viaggio in Occidente. Fra le altre cose, raccontarono di medici cinesi che trattavano le malattie con gli aghi ottenendo un successo sbalorditivo. Questi medici avevano spiegato il loro particolare metodo dicendo che il conficcare sottili aghi in precisi punto del corpo umano attivava il ki, l’”energia vitale”, risanando da malattie di ogni tipo. Il ki circolante nel corpo che fluisce in particolari canali chiamati “meridiani”, come i geografi tradussero il concetto jing-luo usato dai medici cinesi. Però l’energia fluisce su e nel corpo ovunque e i meridiani sono solo una schematizzazione del flusso energetico.
    I medici nel lontano Oriente avevano a disposizione una “carta geografica” dei collegamenti energetici del corpo umano, grazie alla quale potevano intraprendere un trattamento mirato delle malattie. Ci sono dodici meridiani principali che percorrono il corpo in direzione verticale e prendono il nome dagli organi o dalle funzioni che essi rappresentano, come, per esempio, il meridiano del Cuore, il meridiano della Vescicola Biliare o il meridiano del Triplice Riscaldatore. In sei di essi l’energia della Terra attraversa la persona dal basso verso l’alto, in direzione del Cielo; negli altri sei l’energia fluisce dall’alto verso il basso, in direzione della Terra.
    L’energia della Terra, detta anche energia yin (secondo le modalità yin e yang, cioè l’alternanza di movimenti diversi, contrari ma complementari, che producono tutti gli opposti della vita e le differenze sessuali maschili e femminili), fluisce generalmente nella parte interna e anteriore del corpo; l’energia del Cielo, o energia yang, fluisce nella parte esterna e posteriore. Tutti i meridiani principali corrono simmetrici nelle due metà, destra e sinistra, del corpo.
    Per facilitarvi la comprensione dei meridiani nei quali la nostra energia si esprime, voglio farvi l’esempio del meridiano dello Stomaco, di quello del Cuore e di quello della Vescica.

    IL MERIDANO DELLO STOMACO
    Quando siamo affamati e il nostro stomaco “brontola”, non restiamo seduti senza far niente, ma cerchiamo di procurarci del cibo. Noi siamo energia pronta e piena e quello che accade attorno a noi in quel momento non ci interessa. Talvolta diventiamo anche aggressivi, reagiamo irritati e restiamo irrequieti fino a che la fame non è zittita.
    I cinesi mettono in rapporto questo tipo di energia, che da affamati ci fa cercare con gli occhi il cibo, con l’energia dello Stomaco: l’energia del meridiano dello Stomaco. Se non possedessimo questa energia, rimarremmo senza far niente fino a morire di fame. Ma l’energia dello Stomaco non produce solo desiderio di cibo: essa sveglia in noi anche il desiderio di vita. Quando la nostra energia è chiaramente diretta a un obiettivo e non riusciamo a trattenerci dalla curiosità e dalla sete di sapere, quando lo spirito di ricerca mette le ali ai nostri pensieri e alle nostre azioni e quando, a causa dei molti progetti che vorremmo attuare, non riusciamo ad addormentarci: tutto questo è da attribuire all’energia del nostro meridiano dello Stomaco.
    Il meridiano dello Stomaco corre proprio lungo la parte anteriore del corpo, quella dove siamo più fortemente energizzati quando abbiamo fame: inizia direttamente sotto gli occhi (cercare il cibo), scende nel viso ai lati del naso (annusare il cibo) fino al palato e tra i denti (masticare il cibo, produrre la saliva), nella mandibola e nel muscolo massetere; quindi, da entrambi i lati della laringe e parallelamente all’esofogo, scende al petto e arriva allo stomaco da dove, attraverso la parte anteriore delle gambe e le ginocchia, giunge al piede terminando nel secondo dito.
    Vi ha colpito qualche volta nelle antiche statue greche il forte sviluppo del secondo dito del piede? Spesso questo dito è più lungo dell’alluce, e forse sapete che per i Greci costituiva un ideale di bellezza. Comprendendo le funzioni del meridiano dello Stomaco, lo sviluppo del secondo dito lascia arguire non solo il buon appetito del suo possessore, ma rimanda anche alla gioia, alla voglia di vivere e all’apertura al mondo per cui la Grecia è nota.
    Spesso dolori ai denti nella zona della mascella superiore o bruciori di stomaco sono dovuti a un flusso disturbato dell’energia del meridiano dello Stomaco. Gambe cronicamente stanche o problemi alle ginocchia portano alla stessa diagnosi. Ulcere allo stomaco sono dovute a un modo di vivere febbrile e compaiono soprattutto in persone che consumano i pasti in fretta. Gli “occhi sporgenti”, in senso patologico come in senso figurato, sono spesso causati da uno squilibrio dell’energia dello Stomaco e richiamano l’attenzione su un disturbo del processo metabolico.
    D’altro canto, l’energia dello stomaco stimola lo sviluppo della personalità, rende curiosi, stimola le potenzialità intellettuali, rende possibili i pensieri astratti, fa procedere verso obiettivi lontani.
    Il meridiano dello Stomaco è un esempio particolarmente evidente per capire il diverso percorso dei singoli meridiani, ma anche il percorso degli altri meridiani è significativo della loro funzione e della loro importanza.

    IL MERIDIANO DEL CUORE
    Il meridiano del Cuore guida i nostri sentimenti più profondi e ha a che fare con quella parte intima della nostra vita che non vogliamo esporre a chiunque; per questo è necessario che sia ben protetto. I
    l suo percorso risponde proprio a questa esigenza: comincia nell’incavo delle ascelle, scorre sul lato interno delle braccia attraversando la piega dei gomiti e, oltrepassando il polso, prosegue nelle mani dove termina nel lato interno del mignolo. Scorre quindi in modo da non essere esposto nel normale portamento della persona.

    IL MERIDIANO DELLA VESCICA
    Consideriamo infine il meridiano della Vescica. La sua energia attraversa interamente la parte posteriore del corpo, dall’alto verso il basso: esso rifornisce la colonna vertebrale e il sistema nervoso autonomo, quello che è indipendente dalla nostra volontà, di energia. Questo meridiano è l’”istanza” che osserva ed elabora ciò che accade “dietro le nostre spalle”: ci spinge e ci stimola da dietro. Il nostro comportamento inconscio, reattivo, istintivo viene guidato dall’energia di questo meridiano. Quando, per il terrore, un brivido di freddo ci corre lungo la schiena e ci si “drizzano i capelli”, quando abbiamo paura o per un forte spavento non possiamo trattenere a lungo l’urina, quando ci sentiamo costretti all’azione piuttosto che deciderlo coscientemente: tutto questo è attribuibile all’energia del meridiano della Vescica. Oltre a ciò, questa energia provvede al funzionamento della vescica e del sistema uro-genitale.

    OGNI MERIDIANO HA LA SUA FUNZIONE
    Non tutti i meridiani sono così descrivibili nei loro percorsi e nelle loro principali caratteristiche come quelli dello Stomaco, del Cuore e della Vescica, ma comunque ognuno di essi controlla un proprio ambito funzionale che corrisponde al suo percorso nel corpo. Con attento esame della “Tabella dei meridiani” potete stabilire voi stessi importanti relazioni tra il percorso e le caratteristiche di ogni meridiano.

    I MERIDIANI NEL TRATTAMENTO SHIATSU
    Con il trattamento di un meridiano mediante lo shiatsu, il flusso di energia che lo attraversa può essere notevolmente accresciuto. Nel trattare un meridiano bisogna sempre tenere presente il verso di percorrenza dell’energia che in esso fluisce. Per esempio, se volete trattare il meridiano dello Stomaco perché il vostro partner soffre di stanchezza e debolezza alle gambe, guardate nella “Tabella dei meridiani” il percorso di tale meridiano: esso scorre dalla testa fino ai piedi e la sua energia, essendo di tipo yang, cioè energia Cielo, fluisce dall’alto verso il basso. Quindi, nel trattare il meridiano dello Stomaco, lavorate sempre in direzione dei piedi, per non contrastare il naturale scorrere dell’energia.
    Quando trattate invece il meridiano dei Reni, sul lato interno delle gambe e nella parte anteriore del busto, muovetevi sempre in direzione della testa, perché la sua energia è energia della Terra, o yin e, quindi, come abbiamo visto, fluisce dal basso verso l’alto. E’ importante infine sottolineare un altro aspetto. Avrete sicuramente notato nella descrizione del meridiano dello Stomaco che la sua funzione comprende molto più del solo organo stomaco: quindi, se qualcuno reagisce sensibilmente al tocco del meridiano dello Stomaco, non è detto che sia necessariamente sensibile in questo organo. I meridiani, infatti, sono espressione della nostra energia vitale e rispecchiano la vita nella sua totalità, non solo da un punto di vista organico: essi abbracciano un ampio ciclo di funzioni che include il piano corporeo, quello psichico e quello spirituale.

    GLI TSUBO: I PUNTI ENERGETICI DEL CORPO
    In particolari punti, lungo i singoli meridiani, potete trovare degli “ingressi” al ki, e quindi alla situazione energetica di una persona, particolarmente vitali. Nello shiatsu questi punti vengono chiamati tsubo, termine che, letteralmente tradotto dal giapponese, significa “recipiente” o “vaso”. Gli tsubo sono quei punti, o quelle zone, del corpo umano che accettano bene il tocco e la pressione “aprendosi come un recipiente”. Per questo chi pratica lo shiatsu parla degli tsubo anche come di punti che gli “vengono incontro”, perché sono bisognosi di energia e cercano il tocco.
    Con l’aiuto di un piccolo esperimento vi sarà più chiaro il significato degli tsubo: riempite un bicchiere fino all’orlo di acqua e avvicinate molto lentamente la palma della vostra mano alla superficie dell’acqua: appena prima che la vostra mano tocchi l’acqua, essa stessa toccherà la vostra mano, le andrà incontro e la bagnerà. Toccare uno tsubo va inteso allo stesso modo: quando il punto viene incontro, esso mostra con questo che è pronto e aperto per ricevere il trattamento. Chi subisce il trattamento ha spesso la sensazione di una specie di “dolore liberatorio”, come di una tensione durata troppo a lungo che si scioglie.
    Nello shiatsu i punti di pressione, gli tsubo appunto, hanno però un significato un po’ diverso rispetto ai punti dell’agopuntura. Essi, infatti sono da intendere non tanto come punti, ma piuttosto come ambiti o zone più grandi e più sfaccettate dei punti: così, anche da principianti, se non riuscite a trovare i punti più importanti di un meridiano, potete ottenere sempre e comunque un effetto.

    ALCUNI TSUBO IMPORTANTI
    Per imparare a sentire gli tsubo, potete toccare o premere sul vostro corpo i seguenti punti: Intestino Crasso (IC 10), Vescicola Biliare 20 (VB 20), Stomaco 36 (S 36) e Milza 6 (M 6). I numeri dei singoli punti dipendono dalla numerazione successiva dei punti lungo ogni meridiano.

    INTESTINO CRASSO 10 (IC10)
    Per individuare dove si trova IC 10, piegare il braccio, destro o sinistro non ha alcuna importanza, mettete il pollice dell’altra mano all’estremità esterna della piega del gomito e spostatevi di circa quattro centimetri in direzione della mano. Cercate il punto più sensibile in questa zona e fate pressione con il pollice. Quando avete trovato il punto, esercitate solo la pressione sufficiente a procurarvi un “dolore piacevole”, una specie di dolore liberatorio. Questo aiuta la digestione e lenisce i dolori ai denti alla mascella superiore.

    VESCICOLA BILIARE 20 (VB 20)
    Per trovare la zona di VB 20, appoggiate le mani alla nuca; allungate i pollici e cominciate a tastare le due conche al disotto delle ossa del cranio, a destra e a sinistra delle due fasce muscolari della nuca applicando una pressione attenta e profonda.
    Potete scendere gradualmente dalle ossa del cranio fino all’attacco delle spalle.
    Questo è un buon metodo per alleviare tensioni alla nuca e mal di testa che provengono dalle spalle.

    STOMACO 36 (S 36)
    La zona di S 36 ha una storia: si racconta che i soldati cinesi, nelle loro lunghe marce leggendarie, continuassero a massaggiare questa zona per poter procedere ancora un tratto e arrivare finalmente a destinazione.
    Il nome ashi-san-ri vuole dire infatti “tre miglia sulla gamba” e si riferisce realmente al significato di questo punto. Per trovare S 36, sedetevi su una sedia e ponete la palma della mano destra o sinistra, rilassata, sulla rotula destra o sinistra, con il dito medio all’inizio della tibia e l’anulare dritto a lato.
    Il punto che l’anulare tocca è S 36. Cercate di nuovo il punto più sensibile e fate pressione fino a sentire un dolore liberatorio. Poiché la zona è piena di tendini e muscoli, è necessario esercitare una pressione maggiore per ottenere un effetto: trovato quindi il punto con l’anulare, premete poi con il pollice.
    In occasione di una passeggiata in montagna, non dimenticate questo punto. Prima di mettervi in cammino, applicate sul punto S 36 di entrambe le gambe un chicco di riso con un cerotto. Camminando, il punto viene dolcemente stimolato rendendo il vostro passo più leggero e permettendovi di compiere percorsi più lunghi.

    MILZA (M 6)
    Il punto M 6 si trova un palmo sopra il malleolo interno. Nelle donne questo punto è spesso sensibile, poiché è legato al ciclo mensile e alla distribuzione ormonale. Tenere, premere e massaggiare questa zona nella settimana precedente alle mestruazioni può aiutare ad alleviare i disturbi mestruali.

    USO DELLA TABELLA DEI MERIDIANI
    Nella tabella seguente sono indicati, per ogni meridiano, la quantità di tsubo che si trovano su di esso, il suo ambito funzionale, il tipo di energia e perciò la direzione nella quale fluisce, il suo percorso nel corpo e le possibilità di azione a esso collegate, cioè i disturbi per cui può essere utile trattarlo.
    Con l’aiuto di tali indicazioni potete sottoporre il partner a un trattamento corrispondente alla sua situazione: se si lamenta di avere spesso il naso chiuso e disturbi ai cavi nasali secondari, allora trattategli preferibilmente il meridiano dell’Intestino Crasso; se invece soffre di tensioni alle spalle e alle braccia, lavorate piuttosto sul meridiano dell’Intestino Tenue nella zona esterna del braccio e in altre parti.
    Alcuni meridiani scorrono molto vicini tra loro e solo un esperto può lavorare con la pressione delle dita proprio su un preciso meridiano. Essendo principianti, vi succederà spesso di toccare più meridiani contemporaneamente: non turbatevi per questo, poiché l’effetto positivo del vostro lavoro non verrà pregiudicato.

    Fonte:  http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/blog/grubrica.asp?ID_blog=257&ID_articolo=8&ID_sezione=568&sezione=Il%20nostro%20Shiatsu%20quotidiano

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